venerdì 5 luglio 2013

Marmellata di amarene


Ingredienti:
  • 1 kg di amarene (pesate già denocciolate)
  • 500 gr di zucchero
In campagna a casa della mia nonna c'è una bellissima pianta di amarene e tutti gli anni si prepara la marmellata, si mettono via sott'alcol (questo lo fa mia mamma perché a me non piace l'alcol) e lo sciroppo d'amarena da bere con l'acqua fresca, mmmmh troppo buono. Ma veniamo alla ricetta. Per prima cosa,  bisogna lavarle bene le amarene e denocciolarle, metterle in una pentola alta aggiungere lo zucchero, mescolare e metterle sul fuoco basso e lasciare cuocere per quattro ore, o finché non si raggiunge la densità che si preferisce. Ogni tanto con la schiumarola togliere la schiuma che si formerà in superficie e ricordarsi di mescolare di tanto in tanto. Spegnere il fuoco e conservarla immediatamente nei vasetti di vetro, chiudere e capovolgere in modo da creare il sottovuoto (dovreste sentire il rumore delle capsule). Questo è il metodo lungo poi vi metterò anche la ricetta veloce con il fruttapec, ma io la preferisco fatta alla vecchia maniera! Se volete preparare anche lo sciroppo di amarena con un mestolo prelevare il succo che si sarà formato all'inizio, lo conservate in una bottiglia in frigorifero e quando volete dissetarvi con qualcosa di gustoso e naturale basterà metterne un po' in un bicchiere e allungarlo con dell'acqua fresca! 



giovedì 4 luglio 2013

Pretzel morbidi e giganti


Ingredienti (tra parentesi metto le dosi che ho usato io):
  • 600 gr di farina (150 gr)
  • 1 bustina di lievito secco (2 gr)
  • 2 cucchiaini di sale (mezzo cucchiaino)
  • fiocchi di sale (io non li ho messi perchè a noi piacciono così)
  • 1 cucchiaio di miele (ho intinto la forchetta nel barattolo)
  • 180 ml di latte (45 ml)
  • 180 ml di acqua (45 ml)
  • 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio, sciolti dentro una tazza d’acqua (mezzo cucchiaino in 2 tazzine d'acqua)
  • 100 g di burro fuso (non l'ho pesato, una noce circa)
Quando il tuo amore dice: "Sai cosa vorrei provare? Quei pretzel giganti che si vedono nei film! Quelli morbidi!" e così tu corri a cercare la ricetta su internet, per farlo subito felice, naviga, confronta le ricette e eccomi qui a preparare i pretzel giganti, sì sono più grossi di una mano (sotto vi ho messo anche la foto della mia mano a confronto. Ho trovato il la ricetta sul blog della famosa Laurel Evans "Un'americana in cucina"ho già provato parecchie sue ricette (ho anche i suoi libri) e sono sempre una garanzia. Questi pretzel sono quelli di Philadelphia quindi sono morbidi, croccanti fuori ma dal cuore morbido morbido. Laurel con le sue dosi ne aveva fatti 18 ma piccoli io con le dosi scritte tra parentesi ne ho fatti due giganti (come nei film), in due hanno riempito la leccarda. Ok, basta parlare, veniamo alla ricetta. Impastare tutti gli ingredienti tranne il burro e il bicarbonato, lavorarli per bene fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, formare una palla e metterlo a lievitare per un'ora a campana. Trascorso il tempo, dividere l'impasto in due (se fate la dose intera 18 pz) arrotolatelo fino a formare una bella corda lunga, spessa come un dito e piegateli come in questa foto che ho preso direttamente dal suo blog perché è più facile da vedere e da fare che da spiegare.


Coprirli con un canovaccio e lasciarli lievitare per altri 40 minuti. Scaldare in forno a 200° spennellarli con la miscela di bicarbonato e acqua e infornarli per 12/15 minuti, devono essere belli dorati. Appena sfornati spennellarli con del burro fuso e cospargerli di fiocchi di sale (io non li ho messi). Lauren consiglia di servirli tiepidi e con la senape. Io li ho mangiati sia tiepidi che freddi e sono buonissimi. Sono riuscita a soddisfare la richiesta della mia dolce metà, è rimasto contentissimo!! Lui li ha provati anche con la senape e ha detto che sono molto buoni. Da rifare al più presto! Sono stati impiattati su un piatto cartonato Ecobioshopping.





martedì 2 luglio 2013

Spiedini


Ingredienti (x 2 pz):
  • 1 falda di peperone rosso
  • 1 falda di peperone giallo
  • 1 zucchina
  • 2 salsicce piccole tipo luganega
  •  2 fette di lombo (le mie erano proprio piccole)
  • 4 pezzetti di cipolla
  • paprika affumicata Cannamela
  •  erbe aromatiche di Provenza Cannamela
  •  farina per il sacchetto
  •  1 sacchetto forno cottura dietetica Cuki
  • 2 stecchini per spiedini
  • sale
Ho deciso di provare a fare gli spiedini nei sacchetti della Cuki, e che dire, sono venuti divinamente, li farò sempre così!! Per prima cosa prepariamo l'occorrente per comporre gli spiedini. Tagliare a metà (per il lato corto) le due falde di peperone in modo da ottenere 4 pezzi in tutto, tagliare le salsicce in 3 parti in modo da averne 6 in totale, dividere le fettine di lombo in 2 e ripiegarle su se stesse, anche di queste 4 pezzi e infine la zucchina che andrà divisa in sei parti. Quindi uno spiedino sarà così composto: cipolla, salsiccia, zucchina, peperone rosso, lombo, zucchina, salsiccia, peperone giallo, lombo, zucchina, salsiccia e infine cipolla. Accendere il forno a 180°. Cospargere sugli spiedini la paprika e le erbe di Provenza e salare leggermente, infilarli nel sacchetto precedentemente infarinato (buttare la farina in eccesso) tagliare un angolo del sacchetto, chiudere il sacchetto con l'apposito gancio appoggiarlo sulla leccarda  e infornare per 10 minuti, a metà cottura rigirarlo sull'altro lato. Quando aprite il sacchetto fate attenzione al vapore che esce, è molto caldo! Buonissimi, senza bisogno di usare grassi per cuocerli e cuociono in fretta!!





sabato 29 giugno 2013

Risotto con fiori di zucca e zucchine


Ingredienti (x 2):
  • 2 pugni di riso (sarebbe meglio arborio, io avevo solo il parboiled purtroppo)
  • mezza cipolla 
  • 3 fiori di zucca
  • 1 zucchina media
  • 1 bel cucchiaio di Philadelphia
  • basilico
  • 1 dado
  • acqua
  • olio extravergine d'oliva
  • raspatura di grana Bella Lodi
Ho tratto spunto per questa ricetta dal blog di Morena, lei aveva mantecato il riso con lo stracchino, io invece con il Philadelphia e ho modificato la cottura cuocendolo con il MagicCooker. Avevo tanta voglia di un bel risotto, ma purtroppo in casa non avevo il riso arborio ma solo il parboiled, quindi è venuto meno cremoso, ma voi fatelo con il riso arborio e vedrete che spettacolo di risotto, comunque anche con il parboiled è stato spazzolato via in un attimo, delicato e buono buono! Ma veniamo alla ricetta. In una padella antiaderente, far soffreggere leggermente la cipolla tagliata fine fine con un goccino d'olio, aggiungere la zucchina cubettata e farla cuocere per qualche minuto. Aggiungere al condimento il riso e mescolarlo per farlo amalgamare e farlo toscare (scricchiolare) per qualche minuto girandolo per non farlo bruciare, aggiungere il dado, 2 bicchieri d'acqua (o quella necessaria per coprire il riso) chiudere con il coperchio MagicCooker e lasciar cuocere a fuoco medio, ogni tanto controllare se occorre acqua (ma non serve mai), quando sarà quasi asciutto, assaggialro per sentire se la cottura è ultimata e aggiungere il basilico, i fiori di zucca tagliati a listarelle e cuocere fino a far assorbire la poca acqua rimanente, spegnere il fuoco e mantecarlo con il cucchiaio di Philadelphia e un pò di raspatura di grana. Servirlo subito con ancora un pò di raspatura in superficie. Ottimo adoro fare il riso con il MagicCooker, cuoce più velocemente e non c'è quasi mai bisogno di controllarlo, per quanto riguarda la raspatura la trovo un ottimo aiuto in cucina, perchè io prima me la facevo con il pela patate utilizzato sul pezzo di grana, invece così è già pronta per le insalate, i risotti il carpaccio e tante altre pietanze e poi è molto buona, promossa!


venerdì 28 giugno 2013

Rotoli di piade


Ingredienti:
Come sapete solitamente le piadine le faccio io, ma questa volta ho voluto provare quelle CRM, la sfogliata al grano grezzo e la piada al Kamut, non le avevo mai assaggiate e ho pensato di farcirle uguali per vedere se sentivo differenze di gusto. Quella al Kamut secondo me è un pò più dura tra le due, non sono male per cambiare dalle solite piade ma io preferisco sempre il gusto delle classiche sia CRM che le mie! Ma passiamo alla ricetta semplicissima. Per prima cosa cuociamo le piadine sul testo in ghisa, ricordandoci di tenerle separate per non confondere i due tipi. In una ciotola mettere le carote grattugiate e l'insalata tagliata a julienne, condirle con la maione e qualche goccia d'aceto di mele, mescolare bene e lasciare riposare il tempo di tagliare il prosciutto cotto a fiammiferi. Procedere in questo modo, sulla superficie della piadina distribuire l'insalata con le carote, i fiammiferi di prosciutto e chiudere portando verso l'interno le "ali" della piadina e arrotolandolo dalla parte opposta, è più difficile da dire che da fare, comunque vi ho messo la foto così forse capite meglio. Procedere così con tutte le piadine e ecco pronti i vostri rotoli freschi per le giornate estive!






giovedì 27 giugno 2013

Panino con caprese


Ingredienti:
Un panino buonissimo per l'estate, diciamo che non è una vera e propria ricetta ma un'idea per i pranzi e le cene delle giornate calde. Per i panini potete usare quelli che più preferite, io ho utilizzato i miei, quelli morbidissimi, appena sfornati li ho lasciati appena intiepidire poi li ho tagliati e farciti, ragazzi è la fine del mondo, credetemi! Come prima cosa tagliare la mozzarella e il pomodoro in 12 fette ciascuno. Tagliare il panino a metà, versare un goccino d'olio sulla mollica su entrambe le parti, mettere tre fette di pomodoro, cospargerlo d'origano, coprire con tre fettine di mozzarella, chiudere il panino e gli occhi e addentarlo...mmmmh!! Non è che abbia inventato chissà chè, ma questo pane abbinato alla caprese e non solo (presto altre ricettine) è formidabile!!

 

mercoledì 26 giugno 2013

Panigacci


Ingredienti (x 5 pz diam 28 cm):
  • 400 gr di farina 00
  • 1 litro d'acqua
  • sale
E' una ricetta Toscana tipica della Lunigiana ma ho letto che li fanno anche in Liguria, non l'avevo mai provata ma ne avevo sentito tanto parlare e così ecco qui la ricetta. In teoria i panigacci andrebbero cotti tra vari testi d'argilla roventi fino a formare una pila e cotti in un falò o in un forno a legna, io invece li ho cotti sul testo in ghisa, schiacciandoli di tanto in tanto con una spatola. Ma veniamo alla ricetta. In una ciotola con una frusta mescolare la farina con l'acqua e il sale stando attenti a non formare grumi, deve essere un composto simile a quello delle crepes chiudere con un coperchio la ciotola e farlo riposare per un'ora. trascorso il tempo, scaldare il testo (deve essere bello caldo) nel frattempo passare al setaccio il composto oppure come ho fatto io, passare il minipimer in modo da rompere eventuali depositi avvenuti durante il riposo. Versare un mestolo di composto nella padella e farla roteare per far sì che il composto si distribuisca uniformemente. Cuocere bene da entrambi i lati e ogni tanto con una spatola schiacciarli per farli cuocere bene, impilarli uno sull'altro su una grata fino al momento di servirli. Si possono servire con salumi, formaggi, salse e la prossima volta voglio provare con il pesto alla genovese. Mi sono piaciuti, sono un'incrocio tra le piadine e le crepes.